“Childfood “, ricette per bambini tra i “progetti più amati” di Kickstarter firmate dal torinese Luca Scarcella

"Childfood". La copertina è stata realizzata da Gail Armstrong.

Ventitre ricette scritte da chef internazionali, accompagnate da storie che raccontano il viaggio nei secoli degli ingredienti usati. “Childfood – Recipes for young Coolinary Explorers” è un libro di cucina per bambini, scritto in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e portoghese) e finanziato su Kickstarter,  la piattaforma di raccolta fondi più usata a livello internazionale.

“Lo scorso anno mi sono trasferito a Los Angeles perché volevo crescere a livello professionale. Ho avuto modo di avviare una serie di collaborazioni con alcune testate americane – racconta Luca Scarcella, giornalista e autore di “Childfood” – Volevo realizzare un documentario o una serie di video sulla cucina. Ma per fare questo tipo di progetti sono necessari fondi importanti”.  

La scelta è ricaduta quindi sul libro. “È uno strumento utile per i bambini. L’idea mi frullava nella testa almeno da novembre. Ci ho lavorato quando avevo più tempo: durante i mesi della quarantena”. Scarcella ha contattato illustratori e chef internazionali, che hanno contributo con i loro disegni e le loro ricette. “Childfood vuole essere uno strumento di divertimento ed educazione, e una possibilità concreta per i bambini di creare ricordi con i propri genitori, fratelli e sorelle più grandi, o affidatari, che possano aiutarli nel preparare i piatti”, spiega l’autore. Nel libro ci sono anche disegni da completare e colorare, e pagine in cui i bambini potranno reinventare le ricette.

Tra i 23 grandi chef coinvolti ci sono l’italiano Massimo Bottura, l’indiano Gaggan Anand, il russo Vladimir Mukhin, la francese Dominique Crenn, l’argentino Francis Mallmann e il peruviano Virgilio Martinez, conosciuti dal grande pubblico anche grazie alla serie Netflix di successo, Chef’s Table Tra gli artisti che hanno collaborato per le illustrazioni ci sono invece Pascal Campion – ha lavorato per realtà come Dreamworks, Disney e Warner  Bros – e Nikkolas Smith, il cui ritratto di George Floyd ha fatto il giro del mondo. “L’ho conosciuto durante una cena con amici in comune. A febbraio gli parlai del progetto e ci siamo scambiati i nostri contatti. Era entusiasta di partecipare: peraltro ha avuto da poco un bambino”, racconta Scarcella.

La campagna di “Childfood” è stata lanciata su Kickstarter alle 14:30 di martedì 16 giugno. Dopo appena 30 minuti il progetto è stato inserito nella homepage della piattaforma come “Project we love”. “È una cosa che mi riempie di orgoglio. Questo riconoscimento spetta ai prodotti più innovativi e ritenuti interessanti”.

“Ma il libro sarà anche un progetto che supporterà due grandi cause benefiche  – spiega l’autore – Grazie alla partnership con Charity:Water, no-profit leader mondiale in progetti di purificazione dell’acqua per le comunità in difficoltà, ogni 5 libri venduti, verrà portata acqua pulita a un bambino in più”. L’altra collaborazione importante è quella con Share The Meal, un progetto del World Food Programme delle Nazioni Unite.  “All’interno del libro sarà possibile trovare un QR code da scannerizzare col proprio dispositivo mobile, che permetterà a tutti di unirsi al Coolinary Explorers team, e donare 40 centesimi di euro per sfamare per un giorno intero un bimbo in difficoltà”.

“Childfood” si pone infine un ulteriore obiettivo. Secondo Scarcella la realizzazione di questo progetto ha permesso il coinvolgimento di persone provenienti da tutto il mondo. “Negli Stati Uniti i fattori religiosi e di etnia si sentono molto. Vorrei dare una diversa prospettiva ai bambini per capire e comprendere la culture degli altri”.

RICCARDO PIERONI 

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