25 aprile: la Festa della Liberazione è in rete

Commemorazione fine della guerra 1945. Crediti: Università di Torino e archivio personale della famiglia Balbo

Il 25 aprile sul web: una prima volta assoluta per la Festa della Liberazione che quest’anno unirà gli italiani davanti agli schermi. A Torino la celebrazione per il 75° anniversario della Liberazione, organizzata da Città di Torino con Polo del ‘900, Museo Diffuso della Resistenza, Biblioteche Civiche Torinesi e Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, coinvolge 70 realtà culturali e più di 300 ospiti tra protagonisti, scrittori, sociologi, storici, attori e politologi, tra i quali Alessandro Barbero, Barbara Berruti, Mirco Carrattieri, Giovanni De Luna, Cleofe Filippi, Carlo Greppi e Bruno Segre. Dalle 10 alle 18 su www.comune.torino.itwww.cr.piemonte.it e www.lastampa.it, nelle sezioni dedicate, andranno in onda oltre 200 contenuti tra filmati, musica e racconti, con l’hashtag #Torino25aprile.

I canali si collegheranno alla maratona online lanciata da Carlo Petrini alle 14:30 sulla pagina Facebook Io resto libero. La diretta si aprirà con l’Inno di Mameli cantato da Tosca; a seguire l’attrice Lella Costa introdurrà gli interventi di Carla Nespolo, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), Maria Lisa Cinciari Rodano, staffetta partigiana, e Sara Diena di Fridays for Future Italia. Alle 15 sarà il momento di Bella Ciao. Durante tutta la giornata artisti, protagonisti del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura e i numerosi partner dell’evento si alterneranno in dirette, incontri e attività nel segno dell’hashtag #iorestolibero.

La grande festa in rete sarà occasione per riscoprire documenti preziosi dell’epoca e fruirli in modo inedito. Tra questi, due video prodotti dalla II Divisione Langhe, i cosiddetti “Ribelli delle Langhe”. Il primo è una raccolta di foto dal 1944 al 2019, che si avvale della consulenza storico scientifica del direttore della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Torino Renato Grimaldi.

Il secondo è un filmato che vede protagonista la canzone partigiana Sul ponte di Cossano sulla quale marciavano i ribelli, riportata da Adriano Balbo nel libro Quando Inglesi arrivare noi tutti morti (edizioni ArabaFenice). Da un’idea di Lorenza Balbo, figlia di Piero Balbo alias Poli, il capitano Nord de Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, e di Silvia Giordanino, autrice della sceneggiatura. Voce narrante e regia sono di Alessio Bertoli, la musica di Paolo Serazzi.

Tre appuntamenti in diretta anche per il Circolo dei Lettori con Storie di Resistenza: alle 11.30 Silvia Avallone racconta Elsa Morante, alle 15.30 focus sulla Resistenza in Basilicata con Elena Loewenthal che intervista Giuseppe Melillo, antropologo ed esperto di sviluppo locale, e alle 18.30 Neri Marcorè legge alcuni passi de La casa in collina di Cesare Pavese.

Anche www.tradiradio.org, la web radio della Rete Italiana di Cultura Popolare, propone un palinsesto ad hoc per il 25 aprile con musica, interviste e spettacoli teatrali.

Infine, chiude domani la tre giorni di film a tema resistenziale della rassegna Aiace sul sofà organizzata dall’Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai (Aiace). L’ultimo film proposto è Partigiani, lavoro collettivo firmato da Guido Chiesa, Davide Ferrario, Antonio Leotti, Marco Puccioni e Daniele Vicari, che, nato dall’esperienza del film-concerto Materiali resistenti, costruisce un ritratto non sentimentale dei partigiani, interrogandosi sul ruolo della memoria, sui confini tra analisi storica e retorica, sulle difficoltà di trasmettere il sentimento antifascista ai giovani. Link per la visione e password sono disponibili sul sito di Aiace Torino www.aiacetorino.it.

ADRIANA RICCOMAGNO

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