La cultura non va in quarantena

I primi luoghi colpiti dalla quarantena in ordine di tempo, oltre alle scuole, sono stati quelli culturali: dalle librerie ai musei, dai cinema, ai teatri, agli eventi culturali. E se le prime già da qualche settimana hanno organizzato eventi sui social e momenti di letture condivise, il resto del mondo culturale non è rimasto indietro e sta popolando i social di iniziative per tenere viva la cultura.

In Piemonte sono già in molti a combattere la quarantena in questo modo.
C’è chi, come il Mulino ad Arte di Piossasco, ha condiviso sul suo profilo Facebook addirittura l’inaugurazione del proprio teatro.

Da venerdì 14 marzo invece, ogni martedì e venerdì, il teatro ha lanciato l’iniziativa #dacasainteatro

Hangar Piemonte, il progetto voluto dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte che si rivolge a chiunque voglia sviluppare le proprie competenze e capacità manageriali in ambito culturale, ha lanciato gli #EsercizidiResilienza, rubrica giornaliera che segnala gli eventi organizzati sui social dai musei della regione per “portare in casa suggerimenti e ispirazioni che arrivano dal mondo culturale e non solo. Per stare vicini, anche se lontani”. Fino ad oggi sono tre gli appuntamenti:
il primo è il Museo Egizio. Ogni giorno infatti il direttore Christian Greco commenta in video alcuni degli oggetti della vastissima collezione

Ieri è toccato al Museo di Archologia e Paleontologia Carlo Conti, che offre in palio guide del museo a chi risponde correttamente alle domande che vengono fatte su Facebook e Instagram

Oggi è la Fondazione Cesare Pavese che racconta i luoghi del celebre scrittore e il suo museo

Per gli amanti della musica, orfani del Torino Jazz Festival Piemonte, la Fondazione Piemonte dal Vivo ha creato una playlist su Spotify, da ascoltare dal divano o mentre si lavora da casa: Tutti quanti voglion fare il jazz, citando gli Aristogatti della Disney.

Anche i ballerini si sono ritrovati a non poter più allenarsi e danzare nei teatri, ma anche le stanze di casa offrono occasioni per creare nuove coreografie. Per questo Raphael Bianco della Compagnia EgriBiancoDanza ha lanciato il nuovo progetto #HOMESWEETHOME “che si interroga sulla casa e come viene vissuta dai nostri danzatori in questo momento di sosta forzata lontano dalla sala prove”. Alla fine del progetto verrà montato uno spettacolo online. La creazione è stata presentata con un video di Raphael Bianco su Facebook, Twitter e Instagram, sabato 14 marzo alle ore 21 mentre lo spettacolo sarà on line venerdì 3 aprile sempre alle ore 21.
A questo si affianca il progetto #IPuntiHome, una selezione di video delle migliori creazioni dei vent’anni della compagnia.

Anche i teatri non si fermano. Il Teatro Stabile di Torino ha lanciato #stranointerludio “per non interrompere la connessione empatica con l’amatissimo pubblico ha deciso, insieme alla Community dei suoi artisti, di condividere una serie di clip video che faranno assaporare testi, autori, personaggi che sono l’anima del nostro teatro”. Tra gli attori ci saranno Natalino Balasso, Maria Paiato, Massimo Popolizio e molti altri che live per voi, condivideremo un nuovo modo di essere “in contatto” anche adesso che non sono fisicamente sul palco. L’inizativa parte oggi, lunedì 16 marzo. Sul sito del Teatro Stabile e sulla pagina Facebook ci saranno le brevi clip con le performance degli attori, ma anche quiz sulla storia del teatro, e delle più grandi produzioni del passato.

Sempre in ambito teatrale, ogni domenica alle 17 Casa Fools allevierà la quarantena con il primo Varietà a distanza, creato in diretta, interagendo con il pubblico.
Qua c’è la prima puntata:

Anche il Circolo dei Lettori, pilastro fondamentale della cultura torinese e piemontese, continua la sua attività sui social con molte iniziative.
La prima è Gli Indispensabili – Beni primari culturali, una serie di video in cui scrittori e scrittrici consigliano la propria lista di romanzi, film, serie tv e dischi considerati “beni primari culturali”, “per fare scorta di cultura in questi giorni di isolamento”. Fino ad ora le puntate sono 23 e hanno partecipato, tra gli altri, la direttice Elena Loewenthal, Nicola Lagioia, Carlo Lucarelli, Antonio Manzini e Michela Murgia.

Altra proposta è Passatempi letterari, una serie di cruciverba e rompicapo che impegnano la mente in una piccola sfida letteraria che ha a che fare con romanzi, scrittrici e scrittori, curiosità, pagine e parole.

In questo periodo di nuove e a volte terrorizzanti parole, come contagio, assalto, limite, attesa, code, epidemia, paura, ansia, regola, distanza, allarme, misura, contatto, rischio, sicurezza, speranza, fuga, assalto, emergenza, pazienza, deserto, panico, studio, tempo il Circolo ha pensato ad un Dizionario dei tempi incerti, che partirà a breve. Sarà “una collezione di parole scelte da filosofi, filologi, storici, antropologi e scrittori, tra quelle che riempiono pagine di giornali, miriadi di chat e trasmissioni televisive, bisbigliate o urlate in questi tempi incerti”.

Per gli appassionati di musica classica e lirica c’è la programmazione di Rai 5 che gli dedica il tardo pomeriggio, dalle ore 18 alle ore 20. Oggi, lunedì 16 marzo, si parte con la registrazione di un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai al Teatro alla Scala di Milano in occasione dell’edizione 2018 del Festival “Milano Musica”, mentre domani, martedì 17 marzo, verrà messo in onda il Don Pasquale di Gaetano Donizetti nell’interpretazione di Riccardo Muti, andata in scena nel 2007 al Teatro Alighieri di Ravenna.

Per quelli che hanno dovuto rinunciare ad un viaggio o a cui la quarantena ha fatto riscoprire la voglia di viaggiare, alcuni dei più grandi musei del mondo hanno aperto le porte virtuali delle loro collezioni. Tra la Gioconda al Louvre, le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina ai Musei Vaticani, le mummie del Museo Egizio, Picasso al Guggenheim, il British Museum e lo Smithsonian, come canta il gobbo di Notre Dame, potremo vedere “cosa c’è fuori di qua”.

JACOPO TOMATIS

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