Liveblog - Liveblog Coronavirus, Università sospende le lezioni, qui gli aggiornamenti

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Da lunedì 24 febbraio l’Università di Torino ha sospeso le lezioni. La prima ordinanza a riguardo è stata quella emanata dal Ministero della Salute d’intesa con il presidente della Regione Piemonte (“Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”). Qui il liveblog con gli aggiornamenti a distanza fino al 4 marzo.

La Giunta regionale e le altre istituzioni hanno avviato la prima serie di iniziative straordinarie sabato 22 febbraio, e poi, nella successiva giornata di domenica 23 febbraio hanno deciso di sospendere le partite di serie A, tutte le attività scolastiche e i centri aggregativi come cinema e teatri.

Qui le informazioni e i consigli del Ministero della Salute per evitare l’infezione.

  • Riparte la programmazione di Futura

    Da oggi giovedì 5 marzo riparte la programmazione di Futura News. Continueremo a seguire le notizie legate al coronavirus, ma dopo dieci giorni di aggiornamenti solo su questo liveblog e sui social la redazione torna a pieno regime: per cui interrompiamo gli aggiornamenti qui, mentre troverete notizie e approfondimenti nelle altre pagine del nostro sito, nel tg e nella radio.

    Grazie a chi ci ha seguito in questi giorni.

  • Scuole e atenei chiusi da domani fino al 15 marzo

    È ufficiale: scuole chiuse da domani fino al 15 marzo. Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina da Palazzo Chigi: “Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo”.

    Sulla chiusura delle scuole questa mattina, ha spiegato il premier Giuseppe Conte, “era stato chiesto al comitato tecnico-scientifico un ulteriore approfondimento. In questo momento – ha continuato Conte – siamo concentrati ad adottare tutte le misure di contenimento diretto del virus o di ritardo della sua diffusione perché il sistema sanitario per quanto efficiente e eccellente rischia di andare in sovraccarico per la terapia intensiva e sub-intensiva”.

    Secondo la Protezione Civile sono 2.706 i malati per coronavirus in Italia – con un incremento di 443 persone in più rispetto a ieri  – e 107 i morti, 28 in più. Lo ha dichiarato il commissario Angelo Borrelli. I guariti sono 276, 116 in più rispetto a ieri. L’aumento è del 72,5%, il maggiore registrato negli ultimi giorni.

  • Annullati gli spettacoli del Teatro Stabile di questa sera

    Il Teatro Stabile di Torino ha annullato gli spettacoli previsti per questa sera, Macbeth al Carignano e Questioni di cuore al Gobetti, in attesa della firma del decreto che sarà promulgato in serata, e in ottemperanza alle nuove disposizioni relative agli accessi in spazi affollati. Domani saranno comunicate “ulteriori precisazioni sulla programmazione dei prossimi giorni e informazioni relative alle modalità di sostituzione dei biglietti”.

  • 10 milioni di danni nel Canavese per il Coronavirus

    Nel Canavese si stimano 10 milioni di euro di danni già provocati dall’emergenza coronavirus nel territorio di loro competenza. Il calcolo è fatto da Confindustria, Ascom e Confesercenti sommando le perdite derivate dall’interruzione dello Storico Carnevale di Ivrea, dall’annullamento delle gite scolastiche e dalle disdette di turisti e della clientela business. “Le aziende canavesane apprezzano – scrivono, in una nota – le misure salva-turismo varate dal governo, ma sono tutte concordi nel ritenere che non siano sufficienti per arginare la situazione”

  • “Nessun focolaio all’interno del Politecnico”

    “Non c’è alcun focolaio al Politecnico di Torino, le tre persone che hanno contratto il virus sono un professore del nostro ateneo e un dottorando che hanno partecipato a un convegno internazionale a Udine e uno studente legato al focolaio di Lodi, compagno nella squadra di basket del primo ricoverato di Torino”. Lo ha detto il rettore Guido Saracco, spiegando che “l’Asl ha operato per individuare tutti i contatti avuti dalle 3 persone con altri studenti, docenti e personale. Sono già stati tutti stati avvisati e sono sotto controllo, a breve per molti finirà la quarantena e alcuni hanno già avuto esito negativo dal test sul virus.

    Dal 9 marzo il Politecnico partirà con la teledidattica per esami e lezioni. “Abbiamo già sperimentato le prove di classi virtuali – ha detto Saracco – e credo che da questa crisi il Politecnico di Torino e il mondo universitario italiano nel suo insieme in usciranno rafforzati e più moderni”.

  • La decisone sulla chiusura delle scuole verrà presa nelle prossime ore

    Il ministro dell’Istruzione ha ribadito che per ora non è stata decisa la chiusura delle scuole e delle università in tutta Italia. Si riserverà di deciderlo nelle prossime ore, dopo una valutazione del comitato tecnico-scientifico.

    Nel frattempo la notizia sta facendo il giro del mondo:

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  • Scuole e atenei di tutta Italia chiusi fino a metà marzo

    Il governo ha deciso di tenere chiuse le scuole e gli atenei di tutta Italia fino a metà marzo. Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha fatto sapere che per le partite di calcio si va verso le gare senza tifosi.

    Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, fuori da Palazzo Chigi, ha dichiarato di aver chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico, dopo l’incontro tra il premier Conte e i ministri dal quale è emersa la decisione di fermare l’attività didattica. “La decisione – ha proseguito – arriverà ufficialmente nelle prossime ore”.

  • Università di Torino, sospensione prolungata fino al 15 marzo

    Prolungata fino al 15 marzo la sospensione a tutte le attività didattiche dell’Università di Torino. Lo comunica l’ateneo piemontese: “In via precauzionale, a fronte del perdurare della situazione di incertezza sulla diffusione del Coronavirus l’Ateneo ha deciso di prolungare la sospensione delle attività didattiche in presenza (lezioni ed esami) fino al 15 marzo 2020, in tutte le sedi dell’Ateneo e dei Dipartimenti, incluse quelle extrametropolitane”.

    Nella nota l’Università dichiara che verrà potenziata l’erogazione dei servizi didattici con modalità a distanza. Inoltre è stata approvata la modalità di svolgimento degli esami di laurea mediante strumenti di videoconferenza. Restano comunque chiuse le aule studio di tutte le sedi dell’Ateneo e dei Dipartimenti, inclusi gli spazi interni alle Biblioteche.

  • L’aggiornamento del rettore Guido Saracco sulla situazione al Politecnico di Torino

    Il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco si è rivolto ai propri studenti sulla pagina Facebook dell’Ateneo: “Come avete appreso, tre persone della nostra comunità hanno contratto questo virus nei giorni scorsi: uno studente, un professore e un dottorando. Il Politecnico e tutte le università italiane usciranno rafforzate da questa crisi”.


     

  • Code e assembramenti nei tribunali

    Continuano i disagi provocati dal coronavirus. Al Palazzo di giustizia di Torino, malgrado le disposizioni impartite da Procura generale e Corte d’appello contro il rischio di contagio, gli avvocati lamentano l’inosservanza delle raccomandazioni in materia di sicurezza sanitaria. “Agli ingressi – hanno detto all’Ansa – sono ammassate centinaia di persone. Altro che un metro di distanza.È un fulgido esempio di come funzionano le istituzioni che dovrebbero rispettare le regole e farle rispettare”.

    Anche la limitazione degli ingressi nelle aule provoca la formazione di altri assembramenti, che le raccomandazioni consigliano di evitare. “Il mio cliente – spiega il legale Giorgio Strambi – è arrivato alle 8:50.L’udienza doveva cominciare alle 9:30, ma dopo un’ora di coda non era ancora riuscito a varcare il punto di controllo. La controparte, un signore di 93 anni, non si è nemmeno presentata”.

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