“Bacioni da Torino”, il flash mob delle Sardine al Parco del Valentino

“Torino resta accogliente, Torino resta umana!” Questo è stato lo slogan delle sardine torinesi, circa 2mila, che la sera di giovedì 13 febbraio si sono ritrovate al Parco del Valentino in segno di protesta contro il leader della Lega Matteo Salvini, in quello stesso momento in comizio al Lingotto. Un flash mob dal titolo “Bacioni da Torino”, per abbracciarsi e baciarsi intonando “Bella Ciao”, intorno all’enorme sardina Tina, una tela di quattro metri per dieci dedicata alla staffetta partigiana Tina Costa.

C’erano gli organizzatori del gruppo 6000 sardine Torino, Francesca Valentina Penotti, Paolo Ranzani e Alessandro Rocca. C’era anche Giorgio Brizio, 18 anni, studente del liceo “Spinelli”, ragazzo dei “Fridays for future” e sardina per una sera. L’evento si è aperto con il giovane torinese che ha recitato i versi del “Piccolo testamento” di Eugenio Montale.

“La staffetta di Tina sarà unione tra nord e sud, – ha detto, poi, Francesca Peinotti al megafono – un grido contro le divisioni strumentali di tutti i luoghi di Italia. Tina girerà in memoria e onore delle giovani donne partigiane, del loro coraggio e del loro senso di responsabilità. Uniti, piazza dopo piazza”. Il telo della sardina è stato poi sollevato e agitato, attorno a baci e abbracci per il flash mob ribattezzato del “San Valentino di tutti i giorni”.

VALERIA TUBEROSI

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