Il Techshare Day di Unito e Politecnico dà il via all’Italian Tech Week

Sistemi per il riciclo di materie plastiche. Biosensori grafenici. Nuovi metodi di monitoraggio per edifici e ponti. Droni a struttura perfezionata. Sono solo alcune delle invenzioni presentate stamattina al Techshare day, l’evento di apertura dell’Italian Tech Week (ITW), la settimana della tecnologia che durerà fino al 30 di giugno. Nel cortile dell’Aula Magna del Politecnico e in contemporanea nella facoltà di Biotecnologie dell’Università di Torino, 300 inventori provenienti da 30 diverse università italiane si sono ritrovati per presentare al pubblico, ma soprattutto alle imprese, le tecnologie da loro inventate e brevettate.

“Il nostro brevetto è stato pensato per l’eliminazione delle scorie derivanti dai veicoli alimentati a gas naturale, ma si può espandere a tutti i tipi di auto. Abbiamo sviluppato dei catalizzatori in cui non serve l’utilizzo dei solventi. Otteniamo così un prodotto con prestazioni maggiori, che si traduce per le aziende in materiali con meno metalli nobili e quindi in un grande risparmio” spiega Maila Danielis, ricercatrice dell’Università di Udine. Lei, insieme a Marco Blanchini, responsabile dell’ufficio per il trasferimento tecnologico dell’Università di Udine sono due dei 300 espositori. “Siamo venuti qui perché siamo limitati dalle dimensioni del nostro laboratorio. Cerchiamo un’impresa che finanzi il nostro progetto”.

Il Techshare day è l’evento di apertura della settimana della tecnologia, organizzata dalla Camera di commercio di Torino, l’Unione industriale, la Fondazione Agnelli e la Compagnia San Paolo. Sette giorni, da oggi fino al 30 di giugno, in cui si terranno convegni per studenti e professionisti, dibattiti aperti al pubblico e incontri con protagonisti della scena mondiale Tech. “Un’iniziativa non profit che vuole ribadire la centralità dell’Italia e di Torino nella mappa europea della tecnologia e che offre tanti spunti interessanti, tutti gratuiti, sia per un pubblico generalista sia per i professionisti” spiega Andrea Griva, vicepresidente della SEI e coordinatore della ITW.

Tra le iniziative ad alto tasso tecnologico da ricordare il progetto UFO, che presenta al pubblico una flotta di droni a volo autonomo guidati da un sistema di localizzazione ad alta precisione e da algoritmi di intelligenza artificiale. Un’innovazione che ha lo scopo di rendere più semplice la pittura su una superficie verticale.

Tante le tematiche su cui si incentrerà la settimana, in particolare il futuro del lavoro nel campo tech, le aziende che si sono distinte in questo campo, ma anche il femminile con un focus sulle imprenditrici nel campo dell’innovazione. L’Italian Tech Week porta a Torino anche personaggi famosi a livello internazionale nella scena tech, tra cui  il fondatore e presidente di Spotify Daniel Ek e la fisica direttrice del Cern Fabiola Giannotti, che nella giornata di venerdì colloquieranno alle Officine Grandi Riparazioni con il presidente di FCA John Elkann.

Un evento che mira a rafforzare l’integrazione dell’ecosistema territoriale dell’innovazione, offrendo al contempo occasioni di confronto e di riflessione di livello nazionale ed europeo. Una rassegna che vuole avvicinare il pubblico alla tecnologia. E la tecnologia al pubblico. “Un’occasione – conclude Andrea Griva – per ribadire che non bisogna avere timore della tecnologia, ma è bene avvicinarla con curiosità, cercando di acquisire gli strumenti che stanno trasformando il mondo”.

NADIA BOFFA

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