6 aprile 2019: Il mondo alle 12.30

L’offensiva di Khalifa Haftar in Libia continua e la battaglia per il controllo di Tripoli ha già causato 21 morti e 27 feriti. Il governo di Fāyez al-Sarrāj ha risposto lanciando la controffensiva “vulcano di rabbia”, con le milizie alleate schierate sul campo a sostegno del premier. Il vicepresidente del Consiglio di accordo nazionale libico commenta: “Il generale si fermi o lo annientiamo.

Svolta nel caso Cucchi. Nella lunga lettera che ha scritto a Ilaria Cucchi, Giovanni Nistri, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha spiegato che l’Arma si costituirà come parte civile nel processo. Nistri si impegna quindi non solo a procedere disciplinarmente nei confronti degli autori del pestaggio, ma anche ad avviare altre iniziative nel procedimento a carico degli otto ufficiali che, nel tempo, hanno coperto la verità. Ilaria Cucchi ha commentato: “finalmente mi sento meno sola”.

Scontri sul Def tra il Ministro dell’Economia Giovanni Tria e il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri. Venerdi il ministro aveva affermato: La flat tax si farà in una riforma che sarà studiata per la manovra di settembre, in cui ci sarà un riaggiustamento del sistema fiscale”. Dall’altro lato Siri ha affermato l’importanza della Flat Tax dicendo: “la flat tax ha un costo ma funziona come l’antibiotico, ha la forza di curare la malattia della recessione”.

Oggi è il giorno dell’incontro tra il premier Giuseppe Conte e le associazioni dei truffati dalle banche (ADUSBEF). Questo incontro precederà il consiglio dei Ministri, in cui si discuterà alcuni punti del decreto crescita approvato la scorsa settimana.

L’Alan Kurdi, la nave della ONG tedesca Sea Eye, è ancora al largo delle coste maltesi in attesa di indicazioni da parte delle autorità del paese. Da cinque giorni i 64 migranti sono bloccati in mare con l’equipaggio, che ora lancia un appello: “Il tempo sta peggiorando, aiutateci!”.

L’Italia del ciclismo torna sul tetto del mondo grazie ad Alberto Bettiol, 25enne toscano di Poggibonsi, che ha conquistato in solitaria il Giro delle Fiandre. Sono passati 70 anni dal primo dei tre successi consecutivi di Fiorenzo Magni, che gli valsero il soprannome di Leone delle Fiandre, e 12 dall’ultimo successo italiano, di Alessandro Ballan nel 2007.

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