15 marzo 2019: il mondo alle 12.30

Sono almeno quarantanove i morti e una ventina i feriti, per lo più migranti e rifugiati, le vittime dell’attentato compiuto in due moschee a Christchurch in Nuova Zelanda, durante la preghiera del venerdì, quando in Italia era piena notte.

Secondo la polizia, ad agire è stato un commando guidato da Brenton Tarrant, australiano 28enne di etnia bianca. L’uomo ha lasciato un manifesto anti-immigrati di 74 pagine e ha filmato l’attacco in diretta Facebook. Il video, lungo 17 minuti, è stato rimosso dalle autorità e da Facebook, che hanno invitato gli utenti a non diffonderlo integralmente.

Nei primi istanti del live si vede Tarrant che prende le armi dall’auto e si dirige verso la moschea. Sui caricatori delle armi c’erano scritti i nomi di alcuni estremisti, tra i quali Luca Traini, l’ex candidato della Lega che nel 2018 seminò il panico a Macerata, sparando all’impazzata e ferendo sei persone. Subito dopo, con quelle armi, Tarrant aprirà il fuoco sui fedeli. Intanto, sono quattro le persone arrestate, tra cui una donna. La polizia ha anche disinnescato alcuni ordigni artigianali. Erano auto con esplosivi parcheggiate nel centro città, dov’era in corso la manifestazione per il clima, il Friday for Future.

“Per la Nuova Zelanda è uno dei giorni più bui di sempre”. Questo il commento della premier Ardern la quale ha confermato il numero di vittime.

A quanto sappiamo finora, l’attentatore non era membro di una organizzazione terroristica nota, simpatizzava per i nazionalisti e aveva fatto donazioni a molti gruppi di estrema destra. Secondo la polizia l’attentato era stato ben organizzato. Tarrant ha fatto esplicito riferimento a Anders Breivik, l’attentatore estremista di destra che nel 2011 uccise 77 persone in Norvegia, e che ha definito “cavaliere e giustiziere”.

Oggi è anche il giorno del clima. Il Friday for future riempie le piazze del mondo con oltre 1700 cortei in tutto il pianeta. L’Italia, con 235 raduni organizzati, è il Paese più attivo, prima di Francia (216), Germania (199) e Stati Uniti (168). Circa 100 mila i partecipanti, soprattutto giovani, solo a MIlano. Un successo per il movimento nato intorno a Greta Thunberg, la sedicenne svedese per cui è stato chiesto anche il Premio Nobel diventata il volto simbolo della lotta al cambiamento climatico. Del Friday For Future torneremo a parlare a breve in diretta dal corteo di Torino.

Arriva una nuova condanna per i fatti del G8 di Genova. 19 anni dopo il massacro della scuola Diaz, agenti e dirigenti sono stati condannati dalla Corte dei Conti, a risarcire un danno erariale pari a due milioni e 800 mila euro per danni materiali.

La politica. Questa mattina a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice per sciogliere le tensioni tra Lega e Cinque Stelle sulla Via della Seta. Dopo le perplessità espresse ieri di Salvini, che ha definito il testo perfettibile, Conte oggi conferma: il memorandum si firmerà, ma il premier assicura che non si tratta di un accordo vincolante e che verranno rispettate le regole europee.

Dopo Albano, anche Toto Cutugno finisce nella lista nera dell’Ucraina. Alcuni deputati hanno richiesto il divieto d’ingresso per il cantante per le sue presunte posizioni filorusse. Cutugno era atteso a Kiev per un concerto il 23 marzo.

Ci spostiamo nel Regno Unito per la Brexit. Il Parlamento inglese ha approvato la richiesta di una proroga della data di uscita di almeno 3 mesi. Se Bruxelles dovesse accettare, la premier britannica Theresa May avrà fino al 30 giugno per trovare un nuovo accordo di uscita. Per lo slittamento servirà l’unanimità dei 27 Capi di Stato al Consiglio Europeo della prossima settimana.

Ieri sera due razzi sono partiti da Gaza e hanno colpito Tel Aviv, non succedeva dal 2014. Fortunatamente non sono stati rilevati danni né feriti. Hamas ha smentito di essere il responsabile l’attacco, e Israele ha risposto questa mattina con raid aerei sulla striscia di Gaza.

L’Inter è fuori dall’Europa League, battuto ieri sera dai tedeschi dell’Eintracht. Il Napoli invece perde 3 a 1 contro il Salisburgo, ma il risultato di andata è sufficiente per portare i partenopei ai quarti di finale.

A mezzogiorno si sono svolti i sorteggi per la Champions League per le squadre rimaste in corsa. Alla Juventus è stato abbinato l’Ajax di Amsterdam, con andata in Olanda. Liverpool-Porto, Tottenham-Machester City e Barcellona- Manchester United le altre sfide.

A un anno esatto dell’uscita di ‘Cara Italia’, Ghali torna sulla scena musicale con il nuovo singolo ‘I Love You’. Il rapper milanese ha presentato il brano all’interno del carcere di San Vittore, insieme ai detenuti. Un luogo che contiene i ricordi d’infanzia del cantante, che lo frequentava per visitare suo padre quando era più piccolo. Il singolo, spiega Ghali, è “una lettera d’amore a un carcerato immaginario”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *