Alta Scuola Politecnica: la realtà universitaria che unisce Torino e Milano

Più di un centinaio di tocchi di laurea sono stati lanciati questa mattina, 15 febbraio, nell’Aula Magna del Politecnico di Torino in occasione della tredicesima Cerimonia di consegna dei Diplomi dell’Asp, l’Alta Scuola Politecnica.

L’Asp è un progetto formativo realizzato da Politecnico di Milano e Politecnico di Torino nel 2004. Ogni anno vengono selezionati 150 studenti dal primo anno di Laurea Magistrale – rispettivamente 90 da Milano e 60 da Torino – , che devono affrontare un bando di selezione. Il 25% dei posti è dedicato esclusivamente agli studenti stranieri.

Punto chiave di Asp, l’inglese: è la lingua ufficiale della scuola, sia per i corsi sia per i comunicati ufficiali. Non a caso la conferenza di stamattina si è svolta interamente in lingua.

Il quotidiano britannico The Guardian, nel 2012, scrisse che c’era una scuola, in Italia, la cui idea di educazione era “made in Usa”. L’articolo si intitolava “Dove dovrebbero studiare gli studenti italiani per garantirsi un lavoro?” e parlava proprio dell’Alta Scuola Politecnica. “Architetti, ingegneri e designers devono lavorare all’interno di una compagnia – diceva il Guardian – e avere familiarità con ogni suo aspetto”.

E oggi Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, ha iniziato il suo discorso definendo Asp come “Una scuola che punta a far collaborare aziende e studenti ancor prima che facciano il proprio ingresso nel mondo del lavoro”.

Mauro Fenzi, Ceo di Comau, ha dichiarato “In Italia abbiamo bisogno di essere più orgogliosi di ciò che facciamo”. E i ragazzi che oggi hanno ricevuto il diploma hanno coraggio da vendere: sul palco, in diretta streaming, hanno esposto i progetti realizzati nel corso dell’anno con i propri tutor. Da un tessuto che si adatta a temperature e superfici diverse, ad un’automobile rivoluzionaria: queste e e le altre start-up presentate ruotano attorno alla parola innovazione.

Per quanto riguarda l’asse Torino-Milano, il Rettore Saracco ha commentato: “Siamo due realtà con caratteristiche peculiari, che collaborano però da molti anni su numerosi progetti e iniziative, come appunto l’Alta scuola politecnica, o progetti di ricerca comuni di grande portata, l’Innovation Community sul Manufacturing che rafforza l’asse non solo dal punto di vista delle collaborazioni accademiche, ma sarà un progetto dalle forti ricadute sui territori e sul tessuto produttivo, su un tema, quello della manifattura, cardine per entrambe le città”.

CHIARA MANETTI

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