8 febbraio 2019: il mondo alle 12.30

Scontro Italia-Francia, l’ambasciatore di Parigi a Roma è stato richiamato. “Gli attacchi a Macron – ha dichiarato il portavoce del governo francese Benjamin Griveaux  ai microfoni di Europe 1 (EUROP AN) non hanno evitato la recessione italiana”.

Preoccupato per lo scontro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che chiede di “difendere i rapporti di amicizia con la Francia”. Questa mattina a Genova il ministro Toninelli ha escluso scontri con la Francia: “È un popolo amico”, ha detto. Ma ha anche aggiunto che la Francia commise un “grave errore nel 2011”, riferendosi probabilmente all’invasione della Libia. “È un peccato – ha concluso – che non chiedano scusa”.

Intanto, secondo fonti autorevoli citate da Il Sole 24Ore, il gruppo francese Air France avrebbe deciso di sfilarsi dal salvataggio di Alitalia per motivi politico-istituzionali.

Secondo il Viminale la Francia ha cambiato rotta anche sul Caso Sea Watch. Il ministero ha riferito che Parigi prenderà solo persone che hanno bisogno di protezione e non migranti economici, pur dicendosi pronta ad appoggiare l’Italia per chiedere rimpatri più efficaci.

Nuovo calo produttivo per l’industria italiana. Rispetto a novembre, il mese di dicembre ha registrato un ribasso dello 0,8%. Si tratta della quarta contrazione esecutiva – ha rilevato l’ISTAT – e l’indice annuo fa segnare MENO 5,5%. È la diminuzione tendenziale più accentuata da dicembre 2012.

Delitto di Cogne: Anna Maria Franzoni è libera. Sono passati 11 anni da quando – nel 2007 – fu condannata a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele. “Vorrei trovare la maniera di far capire alla gente – ha dichiarato la donna – che non sono stata io.”

Iniziata stamattina la demolizione del Ponte Morandi. Al via le operazioni per abbattere il troncone ovest.

Esteri. L’Iran ha rivelato di avere realizzato un missile balistico con una gittata di 1000 chilometri. Dezful, il nome della creatura dei Guardiani della Rivoluzione. La cerimonia inaugurale coincide con il 40esimo anniversario della Rivoluzione Islamica.

Jeff Bezos, ceo di Amazon, ha accusato il tabloid National Enquirer di ricatto ed estorsione, svelando la minaccia di diffondere immagini di una sua relazione. Secondo Bezos il giornale di proprietà di David Pecker – amico di Donald Trump – starebbe reagendo così alle inchieste sul Presidente degli Stati Uniti d’America del Washington Post, di cui Bezos è azionista. “Il tycoon – ha detto – mi considera nemico”.

Amazon, intanto, deve fronteggiare una causa anche da un liberal come Woody Allen. Secondo il Wall Street Journal, il regista statunitense ha avviato una causa da 68 milioni di dollari, contro Amazon Studios, per violazione contrattuale: la società avrebbe rifiutato – nel 2018 – di distribuire il film di Allen “A rainy day in New York”.

È di Emiliano Sala il corpo recuperato nel relitto dell’aereo nel Canale della Manica. Il calciatore argentino di origini italiane è stato identificato grazie al DNA. Lo ha riferito la polizia di Dorset scrivendolo su Twitter.

Terzo appuntamento per il Festival di Sanremo: ieri sera in scena sul palco dell’Ariston altri 12 cantanti. Star della serata Antonello Venditti, che ha celebrato i quarant’anni di Sotto il Segno dei Pesci. Il cantautore romano è tornato all’Ariston dopo 18 anni: era stato Fazio ad invitarlo nell’edizione del lontano 2000.

Sony World Photographic Awards. Tra i finalisti del più grande concorso fotografico del mondo, sono 8 gli italiani. Obiettivo, quest’anno, “celebrare le migliori immagini e i migliori fotografi del pianeta”.

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