Ogr, si apre il 22 giugno la stagione estiva. Visitabile anche il giardino della Corte Ovest

Snodo, credits Giorgio Perottino

Si apre domani la stagione estiva delle Officine grandi riparazioni di Torino, presentata questa mattina, 21 giugno, con “Ogr is more: il futuro si snoda qui“. Apertura degli spazi recuperati delle Ogr, a 360°, dalle 7 del mattino fino alle 2 di notte, ingresso dai cancelli di Corso Castelfidardo 22. Dalle 19 si esibiranno live i Materianera per un dj-set di intrattenimento che accompagna la visita di chi si avventura alla scoperta delle nuove Ogr.

Apertura straordinaria anche per il Transnatural Shop fino a mezzanotte. Un nuovo concept store, dedicato a libri e oggetti di design progettato dal catalano Martí Guixé. E poi arrivano mostre, concerti e cultura: ad accompagnare l’apertura di domani sarà infatti la videoinstallazione “Reverse angle” di Davide Ferrario, composta da video girati con i telefonini di alcuni migranti della comunità di Pecetto Torinese, ingresso a 4 euro. Il video finale, montato su tre schermi, restituisce la loro visione di quotidianità.

L’estate, l’autunno

Si continua 12 e 13 luglio con la mostra “Forgive me, distant wars, for bringing flowers home” (ingresso a 8 euro) del trio di artisti Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian e con l’Ogr Jazz Club: ospiti John De Leo Trio, Yamanaka Female Trio e Diego Borotti NU4tet, ingressi a partire da dieci euro più prevendita. Gli ultimi appuntamenti si terrano invece tra settembre e ottobre: il 22 settembre arrivano Tony Allen & Jeff Mills, il 5 ottobre Amadou & Mariam e il 18 ottobre Bombino. Biglietti disponibili da oggi, 21 giugno.

Un sorso all’aperto

Snodo è stato definito uno “spazio di incontro dove si intrecciano storie” e aprirà un dehors esterno. Dal 22 giugno, in occasione di “Ogr is more”, sarà utilizzabile la Corte Ovest, uno spazio silenzioso che continua il progetto di recupero della struttura. Lo slogan è “L’estate si snoda qui”, dalle 7 di mattina a tarda notte. La progettazione di Snodo è stata affidata allo studio Boffa, Petrone & Partners Progettisti Associati insieme a Building Engineering.

CAMILLA CUPELLI