U-Multirank: UniTo prima tra gli atenei italiani

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L’Università degli studi di Torino risulta prima tra i grandi atenei italiani multidisciplinari nella classifica mondiale U-Multirank. “Ho detto più volte che le classifiche all’americana contano molto poco, ma questo tipo di graduatoria è tagliato proprio per gli atenei europei ed essere premiati in questo caso fa piacere” ha commentato il rettore di UniTo Gianmaria Ajani.

Questo progetto di ranking è stato lanciato cinque anni fa dall’Unione Europea con i fondi del programma Erasmus+, da Bertelsmann Foundation e dal gruppo Santander, e valuta gli atenei secondo 35 indicatori in diversi settori, con «punteggi» che vanno dalla A alla E: la classifica è dalla parte degli utenti e quindi non individua la migliore università, ma quella che risponde ai criteri considerati come prioritari. Le graduatorie principali sono cinque, dalla didattica alla ricerca, dal trasferimento di conoscenze all’orientamento internazionale, al contributo alla crescita regionale.

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I risultati di UniTO su U-Multirank

Nell’edizione 2018 della classifica, alla quale in Italia partecipano 48 atenei, l’università torinese ha ottenuto il giudizio “A” per quanto riguarda la ricerca, il trasferimento della conoscenza e la capacità di creare rapporti con il territorio. La graduatoria prende in esame 1614 università in tutto il mondo e Torino occupa il 28° posto assoluto. Ad aver fatto meglio in Italia è stato soltanto il Politecnico di Milano, che però si occupa di un settore specifico. Ajani ha aggiunto che per il futuro “bisogna lavorare sul finanziamento pubblico degli atenei e sul fatto che le quote premiali riguardino fondi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari”.

«L‘approccio trasparente e multidimensionale di U-Multirank – scrivono i responsabili del progetto, guidato da centri di studio tedeschi, olandesi e spagnoli – è nato per mitigare i rischi di valutazioni parziali insiti nelle altre classifiche; e consente a studenti, università, aziende, responsabili politici e governi di fare confronti meglio informati sul rendimento delle università in tutto il mondo». Dalla sua prima pubblicazione nel 2014, U-Multirank ha più che raddoppiato il numero di istituzioni e aumentato la copertura dei Paesi, arrivando a classificare oltre 5.153 facoltà e 12.500 programmi di studio.

U-Multirank pubblica anche un elenco dei migliori 25 risultati globali, evidenziando i punteggi più alti delle varie università. Stati Uniti (18%), Regno Unito (13%), Francia (8%), Germania (4%), Taipei (4%), Spagna (4%) e Giappone (4%) hanno ottenuto anche quest’anno la percentuale più alta di posizioni al top. A livello di continenti, l’Europa ha il posizionamento migliore, con il 56% dei punteggi migliori, seguita da Asia (21,7%) e Nord America (18,6%). La voce di maggior successo è la mobilità studentesca, dove le università europee occupano 24/25 delle prime posizioni. L’Asia ottiene i risultati migliori nel campo delle “Pubblicazioni congiunte e brevetti internazionali”, mentre gli Stati Uniti dominano nelle “pubblicazioni citate e di ricerca”.

DAVID TRANGONI

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