Life-Food.Waste.Stand.Up, la Regione Piemonte firma un protocollo contro lo spreco alimentare

Regione Piemonte e consorzio LIfe hanno siglato un protocollo di intesa per ridurre lo spreco alimentare e aumentare le donazioni a persone indigenti. Il progetto Life-Food.Waste.Standup durerà due anni, durante i quali la Regione si impegnerà a coinvolgere i comuni nella diminuzione delle eccedenze produttive, i partner del consorzio Life si occuperanno della distribuzione del cibo e della sensibilizzazione dei cittadini.

Secondo i dati elaborati da Federdistribuzione, ogni anno in Piemonte vengono sprecate 450 mila tonnellate di cibo, di cui il 47% dalle famiglie e il resto dalla produzione e dalla distribuzione. L’obiettivo del progetto  presentato oggi nella Sede della Regione Piemonte di via Principe Amedeo 17 è contrastare lo spreco alimentare in favore di donazioni a persone bisognose e a enti caritativi.

“Per evitare gli sprechi si possono adottare piccoli accorgimenti” ha spiegato Patrizia Polliotto dell’Unione Nazionale Consumatori. “Anche la cosa più banale come la lista della spesa è in realtà molto importante: scriverla è utile per definire le necessità e le abitudini della famiglia e per non cadere nella tentazione delle offerte”. Dai dati elaborati da Unc emerge che gli alimenti che vengono più sprecati sono le verdure e le insalate. Poi pasta e riso, dolci, bevande e alimenti cotti. Da ultimo carne e pesce.

Ognuno può dare un contributo seguendo delle buone pratiche. Quelle dell’amministrazione le ha elencate l’Ufficio ciclo integrato rifiuti della Città Metropolitana di Torino: facilitazione degli atti amministrativi e fiscali, maggiore collaborazione con il Banco Alimentare, adesione a progetti di servizio civile volontario o di alternanza scuola lavoro e trasformazione degli alimenti.

GIORGIA GARIBOLDI