Per i fratelli Crea scatta il primo carcere duro in Piemonte

L'interno di un carcere

Il primo caso di 41bis in Piemonte scatta per i fratelli Adolfo e Aldo Cosimo Crea, con un provvedimento del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) dopo una segnalazione della Direzione distrettuale antimafia. I due erano i vertici della locale di ‘ndrangheta di San Mauro Torinese, capi indiscussi anche quando costretti alla lontananza. Carcere duro quindi, con regime di isolamento, sorveglianza costante e contatti limitati con l’esterno. Viene applicato per i detenuti più pericolosi, quelli che potrebbero mantenere una rete di contatti con l’organizzazione criminale anche da dentro le mura del carcere. Come i fratelli Crea, ritenuti a seguito di indagini e relative sentenze i boss della mafia calabrese a Torino. Finiti in carcere con l’operazione “Minotauro”, sono poi usciti nel 2015 e rientrati un anno dopo, a seguito dell’inchiesta “Big bang” che ha svelato il loro ruolo ai vertici di un’organizzazione che impera da decenni nel torinese – ruolo che non hanno perso nemmeno durante i periodi di detenzione. Per questo per loro è scattato il primo 41bis in Piemonte.

MARTINA PAGANI

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