Derby, Viareggio e finale di Coppa Italia: i due mesi di fuoco del Torino Primavera

Il nuovo Filadelfia, la casa del Torino.
Il nuovo Filadelfia, la casa del Torino.

Anche per il Torino Primavera è cominciata la settimana del derby. Sabato 17 febbraio, in un antipasto dello scontro tra i “grandi”, i ragazzi di Federico Coppitelli affronteranno la Juventus nella prima stracittadina al Filadelfia dopo lungo tempo. Per i granata è l’inizio di un vero e proprio tour de force, che in due mesi li vedrà impegnati nel Torneo di Viareggio e nella finale di Coppa Italia contro il Milan.

Testa e gambe (pesanti) al derby

Come ogni derby che si rispetti, anche quello di Torino può cambiare il verso di una stagione. Lo sanno bene i granata che, dopo un titubante avvio di campionato, cominciarono ad inanellare punti e vittorie proprio dopo il successo nella gara d’andata (2-0). Ora il Toro arriva alla sfida con un punto in più classifica rispetto alla Juve, ma anche più fatica nelle gambe. I tre punti conquistati stamattina sul campo del Verona (2-1) hanno permesso di contro-sorpassare i bianconeri e riprendersi il sesto posto.

Tra recuperi di campionato e match infrasettimanali di Coppa Italia, però, la squadra di Coppitelli non ha un attimo per rifiatare. “Patiamo le tante partite ravvicinate – ha ammesso l’allenatore dopo la sconfitta contro la Roma di settimana scorsa – per il nostro modo di giocare serve essere tutti al cento per cento”. E gli impegni non tenderanno a diminuire: tra il derby e l’inizio del Torneo di Viareggio, i granata incroceranno ancora una volta la Roma (quarta sfida nell’ultimo mese), a seguire la Fiorentina quarta in classifica e il Chievo.

Viareggio, un sorteggio soft

Fino ad arrivare alla Viareggio Cup (12-28 marzo), un trofeo che manca nella bacheca torinista da ormai vent’anni. Stamattina i granata sono stati sorteggiati nel girone 5 del gruppo A con il Perugia, la rappresentativa under 19 della Cina e i nigeriani del Garden Coty Panthers. Sulla carta una partenza abbordabile, con l’obiettivo principale  di fare punteggio pieno per rendere più agevole il percorso verso le fasi finali.

Obiettivo numero uno

Tuttavia, coach Coppitelli ha ben chiare le priorità stagionali: “Sicuramente il fatto che di lì a poco ci sarà poi la finale di Coppa Italia, comunque, potrebbe influenzare le cose” ha commentato dopo gli accoppiamenti. In vista della doppia sfida contro il Milan (6 aprile andata all’Olimpico Grande Torino 13 aprile ritorno a Milano) da qualche giorno il mantra in casa Toro è diventato: alzare la Coppa Italia a San Siro. Un’occasione unica per rimpolpare la bacheca e farsi conoscere al grande pubblico. L’obiettivo di una stagione, anche se mancano ancora due mesi.

EMANUELE GRANELLI

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