Torino spende 26 milioni per i regali contro la crisi

Il presepe di Emanuele Luzzati

Come il film “Una poltrona per due” trasmesso il giorno della vigilia, con il Natale alle porte è diventata tradizione la diffusione di ricerche sulle spese degli italiani per regali e acquisti. Indagini basate solo su tendenze e previsioni, che possono però dare un quadro generale sul clima di fiducia dei consumatori durante le feste natalizie.

Italia terza

Il primo weekend di dicembre e il boom turistico del Ponte dell’Immacolata fanno ben sperare sulla fiducia dei consumatori e confermano i dati positivi previsti per Natale. Secondo la Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti), sette italiani su dieci (68%) concentreranno gli acquisti di Natale proprio in quest’ultimo mese, per una spesa media complessiva di 528 euro per famiglia, in aumento rispetto allo scorso anno del 4,4% (506 euro). Un albero di Natale 2017 più ricco di regali, quindi, dopo le strette di portafoglio registrate negli ultimi anni. «L’Italia si classifica al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più per il Natale, preceduta solo da Spagna con 632 euro e Gran Bretagna con 614 euro» spiega l’associazione, sottolineando come la spesa italiana sia superiore del 19% rispetto ai 445 euro della media in Europa, dove in fondo alla classifica si piazza la Polonia con 258 euro a famiglia.

Natale sul web

La Rete si conferma il canale preferito per cercare informazioni sui regali da comprare, mentre il negozio fisico resta decisivo per trovare idee e suggerimenti. La Coldiretti sottolinea come sempre più italiani usino l’e-commerce per gli acquisiti natalizi: ormai oltre un terzo dei doni viene fatto online, precisamente il 35% della spesa destinata ai regali di Natale degli italiani nel 2017 per un totale di ben 72 euro a famiglia. Già nel 2016 l’interesse era aumentato del 56% rispetto all’anno precedente e la previsione generale sulla spesa online per le festività è del +16%. Fra i prodotti più acquistati nei negozi fisici i prodotti alimentari, mentre la percentuale di chi acquista online prodotti high-tech ed esperienze legate al tempo libero e al divertimento supera quest’anno di dieci punti percentuali quella di chi ricorre allo store fisico.

Vacanze di Natale

Meglio la gita fuori porta che il classico regalo da mettere sotto l’albero. Gli italiani si preparano al Natale con la valigia in mano: nel periodo delle prossime festività invernali saranno 16,6 milioni i viaggiatori, circa 3,3 milioni in più dello scorso anno. Secondo Confesercenti, la cifra dedicata alle vacanze si attesta a 715 euro (+7% sul 2016), superando il valore registrato nel 2007 (694 euro), ultimo anno prima della crisi. «La nostra indagine di Natale rileva importanti segnali positivi, anche se questi coinvolgono soprattutto i consumi turistici – spiega la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise – Complessivamente il quadro che emerge è di una fase di progressivo rilancio ma ancora delicata. Preoccupa la ripartenza dell’incertezza sul futuro: quest’anno è ritenuta un condizionamento per le spese di Natale dal 15% degli italiani, il 3% in più dello scorso anno. A pesare, forse, sono i timori di instabilità legati alla prossima tornata elettorale».

Giovani in bianco

Non sarà un Natale coi fiocchi, invece, per i più giovani. La fascia tra i 16 e 24 anni spenderà in media 122 euro, meno della metà del budget a disposizione degli adulti nella fascia 55-64 (più di 252 euro). Un dato preoccupante che si colloca nel quadro generale del precariato giovanile e della rincorsa ai lavori stagionali. Alla fine la spesa totale ammonterà a 8,2 miliardi di euro, secondo lo studio del gigante dell’e-commerce eBay condotto in partnership con la società specializzata nelle ricerche di mercato Kantar Tns sui consumi degli italiani in vista delle prossime feste. Tradotto: 382 milioni di euro tra regali e acquisti. A livello individuale, in media la spesa sarà di 211 euro e la cifra più elevata sarà destinata ai regali per i figli (138 euro), con solo il 14% degli italiani che spenderà oltre 400 euro per un singolo regalo.

Piemonte sul podio

Sotto la Mole e dintorni, i piemontesi avranno a disposizione uno dei portafogli più ricchi per i regali di Natale (in media 253 euro, 42 in più della media nazionale). Si prevede che spenderanno circa 704 milioni di euro e compreranno oltre 26 milioni di regali. «Potrebbe essere una buona indicazione per il prossimo Natale – ha sottolineato il direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio Mariano Bella – sempre che fiducia e reddito disponibile non giochino brutti scherzi e sempre che gli acquisti della settimana del Black Friday non siano stati sostitutivi di quelli del Natale». Tuttavia, Bella non ravvisa una spinta particolarmente incisiva al regalo: «Sostanzialmente siamo ai livelli di propensione e di percezione dello scorso anno».

EMANUELE GRANELLI

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