Filosofie allo specchio: Napoli-Juventus è guerra di ideologie

Diego Armando Maradona e Michel Platini sono i simboli di Napoli e Juventus, che stasera 1 dicembre si sfidano al "San Paolo"
Diego Armando Maradona e Michel Platini sono i simboli di Napoli e Juventus, che stasera 1 dicembre si sfidano al "San Paolo"
Le sfide tra yin e yang sono le più affascinanti. I due opposti semplificano la contesa e nel caso dello sport la sublimano a spettacolo. Se il calcio italiano può offrire una sfida di questo tipo, è il Napoli-Juventus di stasera 1 dicembre (ore 20.45).
Possesso palla contro pragmatismo. Bello contro utile. Prima contro terza. Pensando agli ultimi sei campionati di Serie A, fa notizia che non ci si riferisca alla Juventus nella prima parte di questi binomi, ma il Napoli ha trovato l’alchimia tra bel gioco e solidità difensiva: non ha più bisogno di segnare valanghe di gol per vincere, a volte basta una respinta su rigore (come nell’ultima gara, a Udine).
Anche l'apertura de “La Gazzetta dello Sport" del 1° dicembre inquadra Napoli-Juventus come una sfida tra due filosofie di gioco opposte
Anche l’apertura de “La Gazzetta dello Sport” del 1° dicembre inquadra Napoli-Juventus come una sfida tra due filosofie di gioco opposte
Partenope ha studiato dalla Vecchia Signora senza rinunciare a sé stessa, al modulo (4-3-3) e a nessuno dei suoi uomini principali. I bianconeri, invece, sono alla ricerca di certezze e stanno provando un abito mai indossato (3-4-2-1). Con la squadra incerottata da assenze e infortuni (Mandzukic, Lichtsteiner, Howedes e Pjaca non convocati, Bernardeschi e Cuadrado non al meglio, Higuain è reduce da un’operazione alla mano), Allegri dovrà puntare su un assetto da battaglia e sulla profondità della rosa per strappare almeno un pareggio, benché nella conferenza stampa di ieri abbia sostenuto di non firmare per la X. Un segno che, a guardare le ultime dieci sfide giocate a Napoli, in realtà potrebbe andare a genio ai bianconeri, visto che il bilancio è di sei le vittorie per il Napoli, una della Juve e tre pari:
Data Esito Competizione
5 aprile 2017 Napoli-Juventus 3-2 Coppa Italia
2 aprile 2017 Napoli-Juventus 1-1 Serie A
26 settembre 2015 Napoli-Juventus 2-1 Serie A
11 gennaio 2015 Napoli-Juventus 1-3 Serie A
30 marzo 2014 Napoli-Juventus 2-0 Serie A
1 marzo 2013 Napoli-Juventus 1-1 Serie A
29 novembre 2011 Napoli-Juventus 3-3 Serie A
9 gennaio 2011 Napoli-Juventus 3-0 Serie A
25 marzo 2010 Napoli-Juventus 3-1 Serie A
18 ottobre 2008 Napoli-Juventus 2-1 Serie A
L’obiettivo per i campioni d’Italia è dunque invertire la tendenza negativa per dare un segnale sia alla capolista, ancora imbattuta in Serie A, sia alle altre concorrenti, in ordine di classifica Inter, Roma e Lazio. La sconfitta andrebbe di traverso: significherebbe scivolare a -7 da un Napoli che, col suo ritmo, sarebbe difficile da riagguantare in ottica scudetto. Che, se non venisse conquistato, vorrebbe dire fallimento sportivo, a sentire le parole del dg juventino Marotta.  L’impressione è che, comunque vada a finire stasera, per vincere il campionato servirà più della quota-scudetto delle ultime due edizioni, 91 punti. Formalmente Napoli-Juventus ne dà tre: sostanzialmente, sono sei.
Probabili formazioni (fonte: Sky Sport)
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Juventus (3-4-2-1): Buffon; Benatia, Barzagli, Chiellini; De Sciglio, Pjanic, Khedira, Alex Sandro; Douglas Costa, Dybala; Higuain.

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