Trans Freedom March a Torino

Sabato 18 novembre. Partenza alle 16:30 da piazza Vittorio

Nel novembre del 1998 Rita Hester, una donna transgender, viene uccisa ad Allston, nello stato americano del Massachusetts. Il venerdì successivo la comunità LGBT organizza una commemorazione in suo onore. Con il passare del tempo quella serata di cordoglio è diventata un evento internazionale e, da 18 anni, il 20 novembre viene celebrato come “Transgender day of remembrance”, il giorno della memoria per le vittime dell’odio di genere.

A Torino quest’anno verrà organizzata la quarta edizione della “Trans freedom march”, la marcia della memoria che, dalle 16:30 di sabato 18 novembre, partendo da piazza Vittorio attraverserà la città, portando in alto le facce e i nomi di chi ha subito violenza ed è morto perché non ha nascosto la sua identità di genere.

La novità di quest’anno è il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte. “In passato c’è stato un tempo in cui non sentivamo la vicinanza delle istituzioni – ha dichiarato Alessandro Battaglia, responsabile del Coordinamento Torino Pride -. Oggi è diverso. Comune di Torino e Regione Piemonte ci danno una grossa mano e hanno a cuore il problema dell’omofobia e della transfobia”.

Dal 2008 al 2016 sono state 2.343 le vittime dell’odio di genere nel mondo, 32 solo in Italia (record europeo), di cui 5 lo scorso anno. Numeri piccoli, ma non troppo per una cultura che crede di essere molto evoluta in materia di diritti.

Monica De Giorgis, responsabile dello sportello Maurice LGBTQI che si occupa di accompagnare le persone nella transizione tra generi, è convinta che sarà “una marcia delle persone trans, ma non solo. Sarà una giornata per tutti e tutte coloro che difendono la libertà di autodeterminazione delle persone, contro le discriminazioni”. Oltre al corteo, in quasi 200 città di oltre venti Paesi in tutto il mondo questa giornata si celebra con mostre d’arte, concerti, spettacoli teatrali e altri eventi culturali.

A Torino, nella mattinata prima della partenza della marcia, si terrà un convegno nella sala polivalente della circoscrizione 6 in via Leoncavallo, dedicato alle “intersezioni tra le violenze di genere”. Sotto i portici del Palazzo della Regione in piazza Castello, poi, è stata inaugurata oggi la mostra fotografica “Tra le nuvole ♥ Elovun el art”, che racconta i volti e le storie di persone coraggiose che hanno sfidato le convenzioni sociali, scegliendo di essere semplicemente se stesse.

DAVID TRANGONI

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