A Oropa Dumoulin tiene la rosa nel nome di Pantani. La festa, le storie, la passione e le interviste

#Giro100, clima di festa al traguardo di Oropa

La montagna Pantani è di Tom Dumoulin! Niente da fare per Nibali e per Quintana che, ai -4, aveva provato a imporre il ritmo. Sul traguardo che, nel 1999, fu del Pirata, tanti tifosi e entusiasmo alle stelle fin dalla vigilia.
Il racconto della giornata di Oropa, attraverso interviste ai protagonisti di oggi e di ieri, foto, video: il Giro d’Italia passa di qua!

Ore 18.15 – Il commento di Francesco Moser, vincitore della Corsa Rosa nel 1984, sulla tappa odierna e i possibili scenari futuri del #Giro100

Ore 17.55 – Tom Dumoulin dopo l’antidoping: “La terza settimana può succedere di tutto”. Ecco il video dell’intervista flash

Ore 17.30 – Stefano Garzelli in esclusiva: “Italiani in difficoltà? Speriamo in qualche fuga da lontano già da domani, magari con Cataldo che oggi è quasi uscito di classifica. Sulle montagne Pozzovivo può far la differenza”

Ore 17.10 – A Oropa vince Dumoulin, su un traguardo che, in passato, vide sempre trionfare i colori italiani. Ma l’entusiasmo del pubblico, nonostante la giornata difficile per Nibali, è il simbolo del ciclismo!

17.02 – E alla fine Tom Dumoulin, la Farfalla di Maastricht, vince ancora! Progressione fantastica nel finale per l’olandese, che guadagna altri preziosi secondi su Nibali e Quintana

Ore 15.30 – Prima dell’arrivo dei professionisti, un gruppo di appassionati racconta le proprie sensazioni dopo aver scalato Oropa con bici e divise storiche. Guardate!

Ore 14.20 – A Oropa Luca Panichi taglia il traguardo per primo. Non sulle due ruote, non sospinto dai muscoli delle gambe, ma dai watt sprigionati dalle braccia e, soprattutto, da un’incrollabile forza di volontà. A bordo di una carrozzina, quella su cui è costretto dal 1994. Era il 18 luglio: cronoscalata al Giro dell’Umbria internazionale dilettanti: Luca spinge sui pedali, ma viene investito da un’auto. La diagnosi non lascia scampo: grave lesione cervicale midollare incompleta.

Comincia una nuova vita, ma con lo sport sempre protagonista. Oggi, a 48 anni, Luca ha fatto sua una nuova montagna del Giro d’Italia, dopo Zoncolan, Tre Cime di Lavaredo, Blockhaus, Stelvio e Gavia. Ecco gli ultimi metri, sotto al Santuario di Oropa, tra l’entusiasmo del pubblico.

Ore 13.18 – Fin dalle prime luci dell’alba tantissimi tifosi si sono accampati negli ultimi metri di salita: ecco la situazione all’ultimo chilometro

Ore 12.55 – Undici chilometri di salita, con punte al 13% di pendenza. Assiepati lungo la strada, tantissimi tifosi. Molti anche gli appassionati che stamattina hanno percorse la rampa che, tra poche ore, sarà percorsa dai corridori. Gli scatti che immortalano la passione pronta a riversarsi in corsa!

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Ore 12.39 Il Giro partirà da Castellania, paese natale di Fausto Coppi, alle 13.55. A Oropa l’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30

Ore 10.30 – Le strade che portano ad Oropa sono chiuse dalle 9 di questa mattina. Le alternative per salire al traguardo sono tre: piedi, bicicletta o navetta. Qui l’attesa della gente a una delle fermate in città

Ore 08.30 – Buongiorno da Biella! Seguiteci per tutta la giornata, con storie e curiosità dal Giro! ??????

Ore 22.50 – Ad Oropa arrivano i camion carichi di transenne: domani ne serviranno tante, quassù, per contenere la passione degli appassionati. Buonanotte e a domani con il nostro reportage

Ore 20.30 – I volti e le voci di alcuni tifosi che, già oggi, sono arrivati a Oropa. Italiani e non: le sorelle Musso arrivano da Cuneo con genzianella, coniglio e carote, ad esempio. Ma ci sono anche Carlos, dalla Colombia per Quintana, Laurent che conferma che il Giro è più duro del Tour, e Gunther: dal Belgio apposta per la corsa rosa.

Leonardo Carlos Arguello, 27enne tifoso di Nairo Quintana, è arrivato apposta in Italia per il Giro: “Mi batte forte il cuore per questa mia prima volta a seguire la corsa! E che gioia per Gaviria. Domani non sarà facile: per battere Dumoulin serve vincere la battaglia già domani”

Laurent Lanfranchi, 30 anni: “Il Giro è più difficile del Tour, le sue montagne sono durissime. Quest’anno ho deciso di percorrere tutte le tappe, un giorno prima dei professionisti. Qui a Oropa l’atmosfera è magica”.

Gunther De Bleser, trentottenne belga proveniente da Gand, è per la prima volta in Italia apposta per seguire il Giro: “Non ho ancora avuto tempo di guardarmi attorno, ma mi sembra molto bello. Sono qua a tifare per tutti i corridori belgi”.

Giovanna e Bruna Musso, 82 e 78 anni di Cuneo, seguono in Giro da dieci anni. “Quanto ci manca Pantani!”

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Ore 19.30 – La prima giornata a Oropa volge al termine. Il resoconto dei nostri inviati, con la promessa di vestire la parrucca rosa!?

Ore 18.30 – Oropa, le immagini del Santuario dedicato alla Madonna Nera. A pochi metri da qui, nel piazzale antistante, tra meno di ventiquattro ore arriverà la tappa del Giro

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Ore 17.45 – Nel frattempo, ricognizione della salita da Biella verso Oropa! Ecco qualche scatto

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Ore 17.20 – È sempre Gaviria Show! Anche a Tortona vince il colombiano. Ancora a secco i corridori italiani. Sarà domani, a Oropa, la volta buona per la vedere festeggiare i nostri colori?

14.30 – A mettersi di traverso, a provare a ostacolare i preparativi della festa, ci si mette allora la pioggia e poi anche la grandine.

Ore 14.00

Sprazzi di rosa colorano Biella. La città piemontese si prepara ad accogliere il Giro d’Italia: palloncini colorati e vetrine dei negozi monocromatiche rivelano l’attesa della tappa che, domani, arriverà al santuario di Oropa. Ovviamente la sagoma di Marco Pantani è ovunque: nel ’99 il Pirata ha domato la salita dopo una memorabile rimonta. Una delle sue vittorie più belle in carriera. Per questo Oropa è la montagna Pantani del Giro del Centenario.

MARCO GRITTI
FEDERICO PARODI

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