Salone Off, la cultura diffusa in città

Un Salone “oltre il confine” del Lingotto. Grazie alla chiusura anticipata alle 20 del Salone del Libro, la quattordicesima edizione del “Salone Off” si preannuncia più ricca e stimolante che in passato. Dal reading al teatro, dalla musica alla poesia: saranno complessivamente 500 gli appuntamenti distribuiti in 250 luoghi, con tutte le otto circoscrizioni della Città di Torino coinvolte. Mostre, concerti, feste e iniziative lodevoli come il progetto VoltaPagina, pensato e dedicato alle carceri piemontesi, e Pagine in corsia, con letture ad alta voce in otto ospedali, di cui due infantili, e in una casa di riposo.

Tante le “chicche” di questa edizione: una festa tolkieniana al borgo medievale, il “rave” con la strana coppia formata da Alessandro Baricco e il cantante dei Baustelle Francesco Bianconi dedicato a “Furore” di Steinbeck, le letture di Daniel Pennac al grattacielo Intesa San Paolo, una notte dedicata a Stephen King al Circolo Amantes e tanto altro. Insomma, ce n’è per tutti.

“Con tutti questi eventi, però, il Salone Off non ha l’obiettivo di marcare la differenza con Milano” spiega il curatore del programma Marco Pautasso alla conferenza stampa di presentazione all’ex Incet “il Salone Off ha da sempre questa tradizione, è una lente d’ingrandimento sulla grande vivacità culturale torinese, che forse fa un po’ fatica a comunicarsi al di fuori dei confini regionali.  Il Salone Off è uno straordinario lavoro di squadra, con associazioni, privati, istituzioni culturali che ci hanno sempre supportato. La finalità è comune: quella di rendere Torino ricca di appuntamenti culturali per tutti e non solo per chi ha il privilegio di vivere al centro della città”.

Un programma ricchissimo che riscoprirà il valore di portare i libri nel tessuto sociale, nei luoghi della città: “Farà vivere tutta Torino, vogliamo che diventi una città-mondo aperta a tutti” dice il direttore editoriale del Salone del Libro Nicola Lagioia. Sarà un Salone Off, ma tutt’altro che spento.

EMANUELE GRANELLI

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