Da Settimo a Calais: i giovani liceali italiani “cittadini d’Europa”

Sono duecentocinquanta i ragazzi partiti da Settimo Torinese il 6 maggio scorso per un viaggio alla ricerca del filo conduttore di un’Europa fragile ma presente, nell’ambito del progetto Meridiano d’Europa. Prima tappa Calais, poi Bruxelles, e davanti a loro quattro giorni di incontri e eventi nei luoghi simbolo dell’Unione. L’iniziativa, organizzata dalla rete WeCare e da Acmos, giunta alla sua terza edizione, ha come obbiettivo il rafforzamento della cittadinanza attiva attraverso il coinvolgimento di studenti delle scuole secondarie. I ragazzi, che provengono da Torino, Firenze, Trieste, Novara, Verbania, Bologna, Foligno e Parma, hanno iniziato mesi fa il lavoro di preparazione che li ha portati a intraprendere questo viaggio. Come dice Acmos sul suo sito, “l’obbiettivo è di lavorare alla creazione di un’Europa diversa, favorendo un senso di cittadinanza comunitaria soprattutto nei giovani”.

In scaletta incontri con le Ong che aiutano i migranti, la “Jungle” di Calais e la visita al Parlamento Europeo. Particolarmente significativo il punto di partenza: il Centro Fenoglio, struttura gestita dalla Croce Rossa Italiana, che accoglie migranti del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. A salutare la partenza di questa brigata pacifista l’assessora della Regione Piemonte Monica Cerutti, il sindaco di Settimo Fabrizio Puppo e Davide Mattiello, membro della Commissione Giustizia in Parlamento.

RAFFAELE ANGIUS

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