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Festival Perugia 2017

Cinque giorni di conferenze, dibattiti e riflessioni sul giornalismo, con oltre 600 professionisti che da tutto il mondo si incontrano a Perugia. L’International Journalism Festival compie undici anni e nella cittadina umbra ci saremo anche noi: l’intera redazione di Futura sarà impegnata a seguire il Festival, dividendosi tra i 250 eventi in programma e occupandosi di offrire la miglior informazione a chi non potrà essere a Perugia.
Anche quest’anno il Festival cercherà di ricostruire, attraverso le voci e le testimonianze di ospiti italiani e internazionali, un mosaico sul presente: informazione, fake news e fact-checking, data journalism, informatica al servizio del giornalismo, ma anche una lunga serie di conferenze sui temi di attualità, dalla politica e l’ondata di populismi all’emergenza migranti, fino alle relazioni internazionali che oggi sembrano sempre più instabili.

La lista degli speaker è lunga e ricca di nomi di primo piano. Dall’estero arriveranno a Perugia, tra gli altri, Cameron Barr di The Washington Post e Zaina Erhaim di Institute for War and Peace Reporting, l’organizzazione no-profit che aiuta i reporter a lavorare nelle zone di guerra. E poi ancora Aron Pilhofer, docente di Innovazione Giornalistica alla Temple University di Filadelfia e Marcel Rosenbach di Der Spiegel, che parlerà con Carola Frediani de La Stampa di come rapportarsi al “leaking strategico”, cioè i documenti privati rilasciati volontariamente dai governi per influenzare i giornalisti.

Grandi ospiti anche quelli italiani: nei cinque giorni il programma offre, ad esempio, Corrado Formigli di Piazzapulita, Mario Calabresi direttore di Repubblica, Marco Travaglio de Il Fatto Quotidiano, e ancora gli scrittori Roberto Saviano e Carlo Lucarelli e Diego Bianchi, in arte Zoro, di Gazebo Live!.

Futura sarà in sala a prendere appunti, fare interviste, scrivere lanci, monitorare i social e montare servizi. Ma non solo: sarà Anna Masera, direttrice del Master di Torino e Public Editor de La Stampa, a coordinare l’evento di venerdì alle 11.45, quando a Palazzo Sorbello verrà presentata RegeniLeaks, la piattaforma di whistleblowing con la quale l’Espresso ha condotto l’indagine sull’omicidio di Giulio Regeni. Sul palco, Marco Pratellesi condirettore di Agi, il giornalista Brahim Maarad, Lirio Abbate de l’Espresso e Raffaele Angius, ventottenne giornalista di Futura.

Mercoledì alle 17, all’Hotel Brufani, relatore sarà invece Alessandro Cappai, tutor del Master Giorgio Bocca e membro dell’Online News Association. Insieme a Mario Tedeschini Lalli spiegherà come trovare notizie online e verificare le fonti. Giovedì mattina, tra le 10.30 e le 11.30,  parola invece a Paolo Piacenza, tutor del Master e Presidente di Publican: si discuterà delle iniziative imprenditoriali dei giornalisti in Italia.

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MARCO GRITTI
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