Corteo personale sanitario: i lavoratori dicono no ai nuovi contratti

di Lisa Di GiuseppeEmanuele Granelli e Federico Parodi

Protestano oggi i lavoratori dei servizi di pulizia, sanificazione e logistica dell’Asl To1 e Città della Salute: i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno anche organizzato  un corteo che partendo da Porta Nuova si è diretto verso la sede del Consiglio Regionale in via Alfieri. Il punto centrale della protesta riguarda i possibili esuberi alle Molinette e in altri ospedali. Alcune centinaia di persone sono state ricevute dal presidente del Consiglio Regionale, Mauro Laus.

“Ancora una volta il ribasso degli appalti penalizza i lavoratori con ulteriori tagli di ore. Diciamo basta a questa situazione ormai insostenibile! Chiediamo alla Asl e all’assessorato di intervenire a tutela dei dipendenti”, dichiarano Giovanni Buonone di Fisascat Cisl e Orazio Colapietra di Uiltrasporti a nome di tutti i sindacati coinvolti.

Nel pomeriggio, attraverso un comunicato stampa, è arrivata la replica della Dussmann, l’azienda vincitrice dell’appalto dei servizi di pulizia per la Città della Salute e per gli ospedali della Asl TO1, contro la quale i lavoratori hanno puntato il dito: “L’azienda fa presente – si legge nella nota – che ha presentato un’offerta nel pieno rispetto del capitolato di gara e con parametri economici in linea con quanto previsto dai prezzi di riferimento Anac. Inoltre, la stessa è stata premiata per il proprio progetto tecnico che prevede la ridefinizione del sistema logistico, l’introduzione di un nuovo sistema di pulizia a minore impatto ambientale con un’elevata meccanizzazione delle operazioni. Dussmann si sta accingendo a una diversa impostazione delle attività, in considerazione del fatto che altre strutture ospedaliere sono state aggregate nel medesimo lotto in gara e confida in una rapida e condivisa soluzione per contenere l’impatto sui lavoratori con le controparti sindacali”.

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