Il futuro dell’Islam italiano passa dal Lingotto

di Lucrezia Clemente

Islam, rinnovamento, etica e spiritualità: questo il tema della quarta edizione del convegno nazionale organizzato dall’associazione Partecipazione Spiritualità Musulmana con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino. Una tavola rotonda prevista per il 26 marzo al Centro Congressi Lingotto in cui si rifletterà sui temi dell’integrazione e della futura evoluzione dell’Islam. L’obiettivo della giornata è quello di promuovere il dialogo tra la comunità musulmana e la società italiana superando le logiche degli stereotipi e dei pregiudizi. Al centro dell’evento anche la rilettura delle fonti scritturali alla luce dei continui cambiamenti sociali e culturali per conciliare la dimensione spirituale islamica con un senso attivo e responsabile di cittadinanza. Parteciperanno al dibattito don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Ahmed Rahmani, direttore del Centro studi sulla modernità di Parigi, Driss Makboul, direttore del centro studi Ibn Ghazi in Marocco, Massimo Campanini, professore all’Università di Trento, lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco e Sumaya Abdel Qader, consigliera comunale di Milano. Un’ occasione per ribadire che la presenza musulmana in Italia non può essere considerata soltanto in termini di ordine pubblico e di sicurezza, ma è una ricchezza culturale e una risorsa etica per il nostro paese” ha dichiarato l’imam Abdellah Labdidi, segretario nazionale dell’associazione Psm.